COMMITTENZA - costi e benefici

La scelta di abitare in una casa ad alta efficienza energetica molte volte è accompagnata dalla preoccupazione di un investimento iniziale maggiore.

Bisogna quindi ponderare la decisione tenendo presente i costi da affrontare senza, però, sottovalutare i benefici economici e di benessere fisico che questa scelta comporta.Se andiamo ad analizzare in maniera sommaria un confronto tra una casa costruita con tecniche tradizionali ed una CasaClima si possono evidenziare alcuni aspetti.

Prendiamo in considerazione un'abitazione di 100 m2. Ogni progetto è, naturalmente, un caso a sé ma per una stima approssimativa si può considerare, per un nuovo intervento, una maggiorazione dei costi di costruzione variabile tra il 10 ed il 20%.

Ipotizzando un costo per una casa tradizionale di € 140.000 nel caso la nostra scelta si orientasse verso una casa in classe A CasaClima possiamo definire una maggiorazione  di costo pari ad € 21.000 (circa 15%).

A questo punto bisogna considerare i benefici derivati dalla nostra scelta.

1) RISPARMIO ECONOMICO, dovuto all'abbassamento dei costi delle bollette per il riscaldamento invernale.

Ad oggi i combustibili tradizionali, gas metano e gasolio, hanno raggiunto valori rispettivamente di 0,823 €/m3 e 1,275 €/l con aumenti previsti per il primo trimestre 2012 del 3% ed un trend in continua crescita.

Per comodità si considera un costo di 1,00€/m3 o l.

Una casa tradizionale di recente costruzione consuma circa 16,00  €/m2annui; una CasaClima A consuma 3,00 €/m2annui;

Ciò significa che ogni anno si risparmiano sui costi di riscaldamento (13,00€/m2 per 100 m2) € 1.300,00, un rendimento pari al 6,19%, ed un tempo di ritorno dell'investimento, senza aver considerato nessuna agevolazione fiscale (IVA al 4% ecc.), di poco più di 16 anni.

In caso di risanamenti energetici si deve considerare la maggior parte dei costi per gli interventi al 45% con tempi di ritorno dell'investimento dimezzati.

Un ulteriore vantaggio economico si presenta a chi usufruisce del raffrescamento estivo. Infatti un'attenta progettazione riesce ad attenuare notevolmente il calore in entrata abbassando la richiesta di potenza per il condizionamento.

2) BENESSERE FISICO E COMFORT ABITATIVO.

Oltre ad i vantaggi economici vivere in un edificio progettato con standard elevati garantisce ambienti e spazi interni di qualità.

Di seguito alcune delle prestazioni garantite da una CasaClima.

  • Comfort termico.

Il corpo umano bilancia continuamente la produzione di calore e di umidità con le quantità scambiate con l'ambiente per sentirsi in uno stato di benessere termico.

Il corpo umano è infatti un organismo che lavora ad una temperatura pressoché costante di 37 °C.

Se la temperatura dell'aria all'interno di una stanza è bassa, il nostro corpo cede calore aumentando gli scambi per irraggiamento e convezione, con conseguente sensazione i freddo.

Viceversa se la temperatura è elevata aumentano gli scambi per evaporazione attraverso la pelle e quindi si suda.

Per raggiungere lo stato di comfort il bilancio fra corpo e ambiente circostante deve essere equilibrato, ossia non si devono verificare condizioni di stress termico.

  • Qualità dell'aria

In caso di classi energetiche elevate (CasaClima A o superiori), l'utilizzo di un'impiantistica moderna ed efficiente è il passo successivo dopo la costruzione di un buon involucro termico.

Tra le diverse tecnologie rappresenta un concetto impiantistico sempre di maggiore attualità nell'edilizia residenziale la Ventilazione Meccanica Controllata.

Nel bilancio termico di un edificio ben isolato le perdite per ventilazione (QV) diventano una fetta importante del consumo di energia. La ventilazione è fondamentale per asportare aria esausta e sostituirla con aria fresca. In ambienti residenziali, dove il ricambio d'aria è convenzionalmente definito fra i 0,4 ed i 0,7 volumi per ora, la ventilazione avviene in modo naturale aprendo le finestre.

Lo svantaggio, in questo caso, è che l'apertura avviene in modo discontinuo e non sempre nella maniera corretta.

In inverno ad esempio l'apertura in modo continuativo di piccole aperture (finestre a vasistas) porta ad una sproporzionata perdita energetica in confronto all'apertura completa, per breve tempo, delle finestre con un ricambio dell'aria ottimale anche se con un forte abbassamento delle temperature.

La Ventilazione Meccanica Controllata da invece un ricambio d'aria equilibrato e con la possibilità di recuperare il calore in uscita con l'aria satura.

I principali vantaggi sono:

risparmio energetico, fino al 70% rispetto alla ventilazione naturale;
comfort igienico, l'aria fresca viene immessa gradualmente e continuamente, ripresa da un'area con quantità minime di inquinanti e filtrata prima di essere immessa negli ambienti;
comfort igienico, si possono, inoltre, utilizzare speciali filtri antipolline;
comfort acustico, soprattutto in zone rumorose vicino a strade trafficate o linee ferroviarie si può ridurre notevolmente l'apertura delle finestre;
maggior comfort estivo, mediante scambio di calore con il terreno.